Esiste qualcuno la fuori che cerca un equilibrio ragionevole?

Esiste qualcuno la fuori che cerca un equilibrio ragionevole come me e ritiene che ….

… che i migranti siano in effetti necessari visto che gli italiani certi lavori non li vogliono più fare. Che senza immigrati i nostri anziani non avrebbero badanti, non ci sarebbero operai, manutentori, manovali, idraulici, falegnami, trasportatori.

…che la maggior parte degli immigrati ed extra comunitari che si trovano in Italia e che ho conosciuto – africani, asiatici, sudamericani – sono brave persone, spesso più umane, spontanee e generose di noi, che hanno solo voglia di lavorare onestamente per crearsi un avvenire per sé e i propri figli.

…che occorre tuttavia riconoscere che la maggior parte dei piccoli crimini – furti, rapine e scippi – sono commessi nel nostro paese ad opera di stranieri, non perché siamo più onesti ma perché da noi certi crimini erano stati superati grazie al relativo benessere raggiunto. Che in ogni caso non esista alcun allarme “delinquenza” visto che i crimini, soprattutto quelli violenti, sono diminuiti in maniera esponenziale negli ultimi anni e l’Italia è oggi uno dei paesi più sicuri al mondo.

…che sui mezzi pubblici ho notato che gli unici ad alzarsi per far sedere anziani e donne incinte sono spesso solo gli extracomunitari, di ogni razza e colore, i quali dimostrano di avere  più rispetto e migliore educazione di molti dei nostri giovani.

… che sia giusto accogliere anche quelli che non fuggono da guerre e persecuzioni, ma “solo” da miseria e mancanza di un futuro perché ogni essere umano ha il diritto di cercare una vita migliore per sé e i propri cari ma che un solo paese, per quanto generoso e armato di buona volontà, non possa offrire a tutti ciò che cercano.

…che pertanto Salvini abbia fatto bene ad usare il pugno di ferro per ottenere che l’Europa faccia la sua parte perché l’Italia non può essere lasciata sola ad affrontare una emergenza umanitaria. E che la posizione politica del Governo non abbia niente a che fare con il razzismo e se qualche razzista vero esterna il suo odio o disprezzo non è colpa di Salvini.

…che sono convinta che la maggior parte dei volontari che operano sulle navi delle ong siano in buona fede e animati da buone intenzioni ma che chi finanzia queste operazioni “umanitarie” abbia interessi tutt’altro che umanitari nel trafficare in essere umani e che andrebbe cercata una soluzione europea comune, iniziando con veri interventi umanitari nei paesi devastati dall’ingordigia delle nazioni che oggi si permettono di giudicare la nostra.

…che le accuse rivolte da certa opposizione all’attuale governo, cui viene addirittura addossata la colpa delle recenti morti in mare, siano rivoltanti. Che sia indecente giustificare implicitamente invece tutti gli altri paesi europei che hanno da sempre chiuso porti e frontiere lasciando che l’Italia se la sbrigasse da sola, poiché ricordo che i porti sicuri più vicini alle coste libiche sono quelli di Tunisia e Malta, e che navi stabili come quelle delle ong non hanno alcuna difficoltà ad arrivare anche nei porti di Spagna o Francia, quindi le accuse semmai dovrebbero essere rivolte a loro visto che l’Italia fino ad oggi ha fatto molto più di qualsiasi altro paese europeo.

…che fa rabbia vedere elogiare la Spagna per aver accolto una sola nave con 640 migranti a bordo quando l’Italia in 3 anni ne aveva accolti 650.000 senza proclami e squilli di trombe.

…che quelli che hanno indossato una maglietta rossa per dimostrare una presunta solidarietà con i migranti morti in mare si sono resi semplicemente ridicoli, dimostrando una ipocrisia sconcertante, un bisogno puerile di assimilarsi al “gruppo” che ritengono più “chic” “intellettuale” e “prestigioso” per mancanza di una propria identità e capacità di pensiero autonomo.

…che vedere persone apparentemente “libere” ed “intelligenti” aderire pedissequamente ad un metodo discutibile di propaganda politica fa spavento ed è paragonabile a chi un tempo indossava una camicia nera convinto che fosse per una “giusta causa” e che sono proprio i più facinorosi ad accusare gli altri agitando lo spettro del fascismo.

…perché quelli stessi che oggi si fingono indignati (o magari lo sono davvero per dimenticanza di quanto accaduto prima) non avevano mosso un sopracciglio quando Minniti aveva concordato con le autorità libiche di riportare i migranti nei loro centri di detenzione che solo ora certe persone definiscono “disumane”.

….che ho trovato assurdo, già allora, che solo l’Italia abbia dovuto fare accordi con la Libia – pagando di tasca propria – per mettere un argine agli sbarchi continui quando la questione dovrebbe riguardare tutta l’Europa mentre quando si è trattato di mettere un freno alla “rotta balcanica” per impedire arrivi in Germania tutti i paesi hanno invece contribuito per concedere 6 miliardi ad Erdogan.

…che ogni volta che i partiti di sinistra non vengono votati riversano sugli elettori tutto il loro disprezzo, accusandoli di razzismo, populismo, deterioramento mentale, e che è proprio questa arroganza, superbia e ipocrisia ad averli resi odiosi alla gente comune.

… che quando si mobilitano giornaloni, presunti “intellettuali” e “artisti”, diventati tali grazie alle tessere di partito, esponenti politici e comuni simpatizzanti radical-chic sui social network deridendo e disprezzando chiunque esprima una opinione contraria alla loro ottengono l’effetto contrario da quello desiderato e allontanano chi non vuole essere assimilato con chi mostra una tale mancanza di rispetto e tolleranza verso i propri connazionali.

 

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Un pensiero su “Esiste qualcuno la fuori che cerca un equilibrio ragionevole?

  1. An equilibrium should be possible but only if Europe, namely, Germany, France and Spain, learn that they are equal partners with the other 25 countries which form the UE. They are no different from Italy, or Austria, or Hungary. There is no unity.
    Regarding the immigrants. I believe there are many, many unemployed Italians who would do any kind of work as long as they are paid. The problem is that the immigrants do these jobs because they are paid far less than an Italians which is totally wrong. Why should the immigrants who are integrated be paid less, each job has its salary.tic
    The immigrants who demand work, a house and every other benefit must understand that one must work for these things, they are not automatic just because they have been granted asylum. And this is where many of the problems lie, the determination of the right to asylum takes too long, too much burocracy as is usual in Italy.
    It’s time the opposition parties realise that the majority of the Italian people voted for the government and they must be left to work towards improving conditions for both the Italians and those immigrants who are willing to integrate, without imposing their religions and cultures on the country who is helping them. It is the only way integration works, you accept the laws and cultures of the country who is willing to give you a better life.
    Nothing is for free, everything has to be earned.

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