Il genio italiano

Il grande Genio Italiano

Gli Italiani sono da sempre un popolo di inventori e di scienziati. Quasi tutte le più grandi invenzioni che hanno cambiato il mondo negli ultimi due secoli e che hanno stravolto la nostra vita, sono ad opera di Italiani.

E’ state anche restituita la paternità ad alcune invenzioni, che inizialmente non erano state attribuite a degli italiani. E’ il caso, ad esempio, del motore a scoppio, che non è stato inventato da Mr. Benz, bensì da due italiani, Barsanti e Matteucci, che fecero girare il primo motore a scoppio nel 1854.

La lampadina elettrica, è attribuita a Thomas Edison, che in realtà riuscì ad ottenere un oggetto capace di restare acceso poche ore prima di bruciarsi. Il nostro italiano Alessandro Cruto riuscì invece, pochi mesi dopo, a ottenere un filamento capace di durare molto di più, e sfruttò l’invenzione nella sua fabbrica di lampadine, che continua a vivere oggi nel marchio Philips.
E poi il telefono, di cui solo da pochi anni anche gli USA hanno restituito la paternità al nostro Meucci. Anche se lo stesso Meucci ha sempre sostenuto che un altro italiano, Innocenzo Manzetti, ottenne la prima trasmissione telefonica nel 1864 (Meucci invece nel 1871 e Bell nel 1876).
Per ritornare a tempi più recenti, se oggi utilizziamo il cellulare è anche grazie ad Andrew James Viterbi (Andrea Viterbi, nome sostituito al momento della naturalizzazione, nato a Bergamo, è un ingegnere e imprenditore italiano naturalizzato statunitense). È l’inventore dell’algoritmo di Viterbi, usato per codificare trasmissioni digitali, che è alla base della trasmissione dati del GSM, dei sistemi telemetrici che hanno permesso il lancio dei primi satelliti Explorer e il CDMA, lo standard di trasmissione dell’UMTS.

Ha partecipato a molti programmi della NASA ed è stato uno dei consiglieri per le telecomunicazioni di Bill Clinton. Il 2 marzo 2004, la scuola di ingegneria dell’University of Southern California (USC), ove Viterbi aveva conseguito (nel 1962) il dottorato di ricerca (Ph.D.) è stata rinominata Andrew and Erna Viterbi School of Engineering.

Altre importanti invenzioni non sono mai state messe in discussione. La radio, ad opera del nostro Guglielmo Marconi, che a sua volta ha portato ad altre due grandi invenzioni: la televisione e, non dimentichiamolo, al telefono cellulare.
Galileo Ferraris, che culminò i suoi studi con l’invenzione del motore elettrico. E Pacinotti, che costruì una macchina capace di trasformare un movimento meccanico in elettricità.

Chi ha inventato il fax?

Giovanni Caselli (1815-1891) è il padre del pantelegrafo, l’antenato del fax. Caselli iniziò a interessarsi della trasmissione di testi e immagini a distanza mentre insegnava fisica all’Università di Firenze. Nel 1856 Caselli si trasferì a Parigi per lavorare al pantelegrafo con l’ingegnere Paul Gustave Froment. Nel 1858 il nuovo pantelegrafo migliorato venne presentato all’Accademia delle Scienze di Parigi.

Nel 1860 l’Imperatore Napoleone III visitò il laboratorio di Froment e rimase tanto sbalordito dal pantelegrafo da concedere a Caselli di proseguire le ricerche all’Osservatorio di Parigi. Nel novembre successivo la linea telegrafica tra Parigi e Amiens venne prestata a Caselli per effettuare un esperimento sulle lunghe distanze. Caselli inviò uno spartito con firma di Gioacchino Rossini. L’esperimento fu un successo tale che le corti di mezza Europa iniziarono ad interessarsi al pantelegrafo.

Il Re d’Italia Vittorio Emanuele II, quando seppe del pantelegrafo, lo volle alla prima Esposizione nazionale di Firenze (la stessa dove era presente il motore a scoppio Barsanti-Matteucci), ma lo strumento non lo impressionò più di tanto.

Quello che fermò la diffusione del pantelegrafo fu il patriottismo di Caselli che rifiutò di diventare cittadino francese (solo ai cittadini francesi la legge permetteva di vincere appalti pubblici importanti come quelli per una intera rete nazionale pantelegrafica).

Alessandro Cruto, il genio italiano delle lampadine

Quando si parla di lampadine a incandescenza viene naturale pensare a Thomas Edison, l’inventore americano e squalo del mondo degli affari. Quello che molti non sanno è che la storia della lampadina a incandescenza è italiana, grazie all’innovazione di Alessandro Cruto.

Il vero problema nella competizione per il primato nell’invenzione della lampadina riguardava la durata: nessun filamento utilizzato durava abbastanza a lungo (o dava luce abbastanza buona) da rendere commercialmente interessante la lampadina al posto dell’illuminazione a gas. Cruto ebbe l’idea di utilizzare delle lamine lucenti di carbonio che aveva imparato a produrre nel 1876.

Il 5 marzo 1880 Cruto accese la prima lampadina realmente efficiente. Edison nello stesso anno iniziò a produrre industrialmente lampade col filamento a carbone vegetale che emettevano una luce giallastra e duravano 40 ore. La lampadina di Cruto forniva invece una luce più bianca e durava 500 ore.

Il riconoscimento mondiale arrivò nel 1882, quando Cruto porta le lampadine all’Esposizione di Elettricità di Monaco di Baviera. Le vie e le case di Piossasco vennero illuminate con la luce elettrica a partire dal 16 maggio 1883, ovvero parecchi mesi prima che la luce elettrica rischiarasse la notte di Place de la Concorde a
Parigi, città che ha sempre preteso (evidentemente a torto) di essere stata la prima città illuminata con l’elettricità.

Nel 1882 viene costituita la “Società Alessandro Cruto e Compagnia” che poi divenne la “Società Anonima Italiana di Elettricità Sistema Cruto”.

Il motore a scoppio di Eugenio Barsanti (1821-1864) e Felice Matteucci (1808-1887).

Nel 1853 i due realizzarono il primo motore a scoppio, ma quando decisero di brevettarlo in Inghilterra, la pratica venne rigettata dall’ufficio brevetti perché qualcosa non li convinceva. Barsanti costituì allora una società con Matteucci per produrre nel 1856 il suo primo motore, conforme alle specifiche del certificato inglese: fu il primo motore a scoppio funzionante della storia.

A differenza di altri inventori derubati del giusto riconoscimento storico, Barsanti e Matteucci hanno ormai conquistato il loro meritato posto nella storia della tecnologia (con tanto di replica del loro primo motore esposta al Deutsches Museum di Monaco), a fianco di Karl Benz che nel 1878 costruì un motore più efficiente e più adatto per l’uso stradale.
Chi inventò il primo microprocessore?

Fu ancora un  italiano, Federico Faggin, che lasciò la Olivetti, dove lavorava, ed emigrò negli Stati Uniti. Assunto dalla Intel, nel 1971 costruì il primo microprocessore, il famosissimo Intel 4004,  il primo microprocessore su singolo chip della storia, padre di quel Pentium4 che si trova all’interno dei PC e che, a parte i GigaHertz, è sostanzialmente identico a quello che costruì Faggin.
Oggi Faggin è alla guida di una azienda da lui fondata, la Synaptics, perché non contento del microprocessore ha inventato il touchpad, quello strumento che trovate su ogni computer portatile e telefonini.

Faggin è stato sicuramente fautore di invenzioni che hanno cambiato il concetto stesso di tecnologia, anche se i big del settore hanno spesso cercato di offuscarne i successi. Intel non gli ha  mai perdonato l’addio, tentando addirittura di attribuire la paternità del 4004 ad un altro suo fedelissimo progettista. Tentativo del tutto inutile visto che sui wfer del processore sono chiaramente visibili le iniziali “F.F.” e che i primi due brevetti riguardanti il 4004 sono proprio a nome di Faggin.

Ma vediamo nel dettaglio la lista dei Grandi Inventori e Scienziati Italiani

 

Leonardo da Vinci

Fiorentino e grande genio della storia. Inventò il paracadute; ideò la macchina volante, le macchine militari, la bicicletta, l’elicottero, il sottomarino, ecc., ecc..

 

Gugliemo Marconi

Nato a Bologna, è stato un fisico e inventore italiano. Ha inventato la radio, la nozione del radar e la telegrafia senza fili.

 

Antonio Meucci

Fiorentino che inventò il telefono.  L’11 Giugno 2001, il Congresso USA ha riconosciuto Meucci come il vero inventore, al posto di Alexander Graham Bell.

 

Galileo Galilei

Pisano, Considerato il padre della scienza, la fisica e l’astronomia. Ha inventato il telescopio, il termometro, il compasso proporzionale, il termoscopio, il micrometro, il pendolo, ecc.,

 

Bartolomeo Cristofori

Nato a Padova, è stato un artigiano italiano. Inventò il clavicembalo con il piano e il forte, quindi il pianoforte, precursore del piano moderno

 

Jacopo Peri

Nato a Roma di famiglia fiorentina. E’ stato un compositore, organista e tenore Italiano. Ha inventato l’opera lirica. Scrisse quella considerata la prima opera lirica: “Dafne”.

 

Enrico Fermi

Nato a Roma, è stato un fisico italiano, tra i più noti al mondo per i suoi studi nell’ambito della meccanica quantistica. Inventò il primo reattore nucleare a fissione

 

Alessandro Volta

Nato a Como. E’ stato un fisico e inventore italiano. E’ conosciuto sopratutto per l’invenzione della pila elettrica.

Resto dell’elenco in ordine alfabetico:

Abetti, Antonio

E’ stato un astronomo italiano. Nato a San Pietro di Gorizia il 19 di giugno, 1946. Scopre il cratere “Abetti” sulla Luna.

 

Agnesi, Maria Gaetana

E’ stata una linguista, filosofa e matematica italiana. Nata a Milano il 18 di maggio.1718. Scrisse il primo libro di calcolo differenziale ed integrale.

 

Amici Giovanni Battista

Astronomo, ottico, naturalista ed ingegnere italiano (1786-1863). Costruì microscopi

acromatici molto perfezionati; a lui si devono alcuni strumenti ottici di notevole inte-

resse. Fece studi sulla fecondazione delle piante e sulla patologia vegetale.

 

Avogadro, Amedeo

E’ stato un fisico e chimico italiano. Nato a Torino il mese di agosto 1776. Scrisse una memoria nella quale formulò un’ipotesi che viene oggi chiamata Legge di Avogadro: “volumi uguali di gas, alla stessa temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole”. Uno dei più importanti contributi del lavoro di Avogadro fu quello di distinguere tra atomi e molecoli, ammettendo che anche particelle semplici potevano essere composte da molecole, e che queste ultime sono composte da atomi.

 

Barsanti, Eugenio

Nato a Pietrasanta (Viareggio) il 12 ottobre, 1821. E’ stato un presbitero ed ingegnere italiano e l’ideatore del primo motore a scoppio.

 

Beccaria, Giovanni Battista

E’ stato un fisico e astronomo italiano. Nato a Mondovi il 3 ottobre 1716. Dedusse, contrariamente a quanto si credeva sino ad allora, che la resistenza elettrica in un conduttore è proporzionale alla lunghezza dello stesso, formulandone così il primo enunciato quantitativo. Classificò le scariche elettriche e studiò l’elettricità atmosferica ed il parafulmine.

 

Bianchi, Luigi

E’ stato un matematico italiano. Nato a Parma il 18 gennaio 1865. Elaborò la famosa classificazione di Bianchi delle nove possibili classi di isometrie delle varietà riemanniane di tre dimensioni, che equivale a classificare gli isomorfismi di un’algebra di Lie tridimensionale e reale, completando così il lavoro di Lie stesso, che aveva classificato le algebre complesse. Riscoprì quelle che oggi si chiamano identità di Bianchi per il tensore di Riemann, che hanno un ruolo molto importante nella relatività generale (sono essenziali per capire le equazioni di campo di Einstein).

 

Biasutti, Renato

E’ stato un geografo italiano. Nato a San Daniele del Friuli il 22 marzo 1878. Nelle ricerche sulla casa rurale, ha contribuito impostando lo schema della ricerca, che vuole, prima dello studio dell’oggetto, la casa rurale, una descrizione approfondita della realtà geografica presa in esame, dove l’oggetto è contenuto.

 

Bombieri, Enrico

E’ un matematico italiano. Nato a Milano il 26 novembre 1940. Ha offerto contributi in molti settori, in particolare alle teorie delle funzioni univalenti, delle funzioni di più variabili complesse, delle equazioni a derivate parziali e superficie minima, specialmente per quanto riguarda il problema di Bernstein negli spazi superiore a 7

 

Borelli, Giovanni Alfonso

E’ stato un matematico, fisiologo, filosofo e scienziato italiano.Nato a Castel Nuovo il 28 gennaio 1608. E’ considerato il padre della biomeccanica. Scrisse il trattato De motu animalium, con il quale cercò di spiegare il movimento del corpo animale basato su principi meccanici.

 

Brugnatelli, Luigi Valentino

E’ stato un farmacista italiano. Nato a Pavia il 14 febbraio 1761. riconosciuto il vero inventore della di doratura mediante galvanoplastica.

 

Buontalenti, Bernardo

E’ stato un pittore, scultore, architetto e scenografo italiano. Nato a Firenze nel 1536. Inventò il gelato moderno. Perfezionò le armi, come i cannoni, e inventò una granata incendiaria.

 

Calepino, Ambrogio

E’ stato un linguista italiano. Nato a Bergamo nel 1435. Compilò il primo dizionario nel 1502.

 

Cardano, Gerolamo

E’ stato un matematico, medico e astrologo italiano. Nato a Pavia il 24 settembre 1501. E’ noto soprattutto per i suoi contributi all’algebra. Ha pubblicato le soluzioni dell’equazione cubica e dell’equazione quartica nella sua maggiore opera matematica, intitolata Ars magna stampata nel 1545.

 

Cassini, Giovanni Domenico

E’ stato un matematico, astronomo, ingegnere, medico e biologo italiano. Nato a Perinaldo il 8 giugno 1625. Scoprì quattro satelliti di Saturno: Giapeto nel 1671, Rea nel 1672, Dione e Teti nel 1684. Scoprì inoltre la Divisione di Cassini negli anelli di Saturno, a lui intitolata. E’ anche lo scopritore della Grande Macchia Rossa (circa 1665). Fu il primo ad osservare la rotazione differenziale dell’atmosfera di Giove.

 

Cavalli-Sforza, Luigi Luca

E’ un genetista e scienziato italiano. Nato Genova il 25 gennaio 1922. Cavalli-Sforza è stato uno dei primi genetisti a chiedersi se i geni dell’uomo moderno contengano ancora una traccia della storia dell’umanità. Inizia un nuovo campo di ricerca combinando la demografia con le analisi dei gruppi sanguigni nella popolazione. I suoi studi hanno permesso di ritrovare nell’attuale patrimonio genetico dell’uomo i segni lasciati dai grandi movimenti migratori del passato e delle società multietniche.

 

Colombo, Giuseppe

E’ stato un matematico, fisico, teologo e astronomo italiano. Nato a Padova il 2 ottobre 1920. Progettò la missione Solar Probe, e ha promosso l’utilizzo di un nuovo tipo di radiometro Ha scoperto che la variazione di luminosità azimutale dell’anello A di Saturno è dovuta alla sua struttura spiraliforme. Contribuì a sviluppare all’idea di una zattera spaziale creata riutilizzando i serbatoi di propellente lasciati nello spazio dagli Space Shuttle e a quella di lanciare enormi specchi in orbita per concentrare i raggi solari su alcune zone della Terra per allontanare la nebbia.

 

Colombo, Realdo

E’ stato un anatomista e scienziato italiano. Nato a Cremona nel 1516. Scopre il fatto della piccola circolazione del sangue, o circolazione polmonare che costituirà la base di partenza per il modello circolatorio del sistema cardio-vascolare elaborato da William Harvey.

 

Berengario da Carpi, Jacopo

E’ stato un medico e anatomista italiano. Nato a Carpi, 1470 circa. Padre dello sviluppo della chirurgia cranica.

 

de Finetti, Bruno

E’ stato un matematico e statistico italiano. Nato a Innsbruck il 13 giugno 1906. noto soprattutto per la formulazione della concezione soggettiva operazionale della probabilità.

 

de Liuzzi, Mondino

E’ stato un anatomista e medico italiano. Nato a Bologna, 1275 circa. Fu il primo anatomista che riprese la pratica delle dissezioni del corpo umano. Scrisse il suo Anothomia: un testo che sarà utilizzato da intere generazioni di studenti, ai quali egli si rivolge spiegando i tempi ed i modi della dissezione autoptica.

 

degli Armati, Salvino

E’ stato un inventore italiano. Nato a Firenze nel 1230 circa. Inventò gli occhiali nel 1285. Anche al frate pisano Alessandro della Spina è stata attribuita questa invenzione.

 

del Monte, Guidobaldo

E’ stato un matematico, filosofo e astronomo italiano. Nato a Pesaro il 11 gennaio 1545. Inventa la costruzione di poligoni regolari e la forma per dividere in un numero determinato di segmento qualsiasi linea.

 

Dulbecco, Renato

E’ un biologo italiano. Nato a Catanzaro il 22 febbraio 1914. Grazie alle sue scoperte, in materia di interazioni tra virus tumorali e materiale genetico della cellula, è stato insignito del premio Nobel per la medicina nel 1975.

 

Eustachi, Bartolomeo

E’ stato un anatomista italiano. Nato a San Severino Marche, 1500 circa. Inventò la tuba auditiva destra, conosciuta tutt’oggi come la Tromba di Eustachio. Inventò la tecnica dell’iniezione di liquidi colorati per lo studio dei vasi sanguigni.

 

Faà di Bruno, Francesco

E’ stato un presbitero, ufficiale e matematico italiano. Nato a Alessandria il 29 marzo 1825. Inventò e brevettò uno scrittoio per ciechi.. Poi, avvertendo la necessità di scandire i tempi della giornata brevettò uno svegliarino elettrico.

 

Fabrici d’Acquapendente, Girolamo

E’ stato un anatomista, chirurgo e fisiologo italiano. Nato a Acquapendente il 20 maggio 1537. E’ considerato il padre dell’embriologia moderna. Offre un contributo fondamentale al problema della circolazione sanguigna.Condusse originali ricerche embriologiche.

 

Faggin, Federico

E’ un fisico italiano. Nato a Vicenza il 1 dicembre 1941. E’ considerato il padre del microprocessore (per il computer).

 

Falloppio, Gabriele

E’ stato un botanico, anatomista, chirurgo e naturalista italiano. Nato a Modena, 1523 circa. Fu autore di mirabili scoperte anatomiche, con contributi fondamentali in osteologia, miologia, splancnologia. Nei suoi numerosi studi anatomici descrisse la struttura esatta delle trombe uterine (che oggi sono chiamate anche tube di Falloppio), dei muscoli oculomotori, della chorda tympani, della chiocciola ossea e dell’acquedotto del vestibolo.

 

Fano, Robert Mario

E’ un informatico e ingegnere italiano. Nato a Torino nel 1917. Ha sviluppato i codici di Shannon-Fano derivato della sua teoria dell’informazione.

 

Fantappiè, Luigi

E’ stato un matematico italiano. Nato a Viterbo il 15 settembre 1901. E’ l’inventore della teoria dei funzionali analitici. Sviluppò la Teoria degli universi fisici, basata sulla teoria dei gruppi, e nel 1954 dimostrò che la relatività ristretta di Einstein risultava caso limite di una teoria più perfezionata, la relatività finale. Inventore del término “sintropia”.

 

Ferraris Galileo

Ingegnere e fisico italiano (1847-1897). Scoprì il principio del campo magnetico ro-

tante che permise la costruzione di motori elettrici a campo rotante di cui costruì il

primo esemplare nel 1885. Fece studi sulle correnti alternate e sulla trasmissione di

energia elettrica.

 

Forlanini, Enrico

E’ stato un ingegnere e pioniere dell’aviazione italiano. Nato a Milano il 13 Dicembre 1848.  Inventore dell’aliscafo e dell’elicottero a vapore. Pionere dei dirigibili.

 

Fibonacci, Leonardo

E’ stato un matematico italiano. Nato a Pisa nel 1170. Introdusse per la prima volta in Europa i numeri arabi. Sviluppa l’applicazione dell’algebra alla soluzione di problemi geometrici.

 

Fracastoro, Girolamo

E’ stato un medico, filosofo, astronomo, geografo, teologo e letterato italiano. Nato a Verona nel 1478. È uno dei fondatori della moderna patologia. Nello studio da scienziato fu il primo ad ipotizzare e verificare che le infezioni sono dovute a germi portatori di malattia, con la capacità di moltiplicarsi nell’organismo e di contagiare altri attraverso la respirazione e altre forme di contatto.Come astronomo fu il primo a scoprire, con Pietro Apiano, che le code cometarie si presentano sempre lungo la direzione del Sole, ma in verso opposto ad esso.

 

Fubini, Guido

E’ stato un matematico italiano. Nato a Venezia il 19 gennaio 1879. Considerato, insieme ad Eduard Cech, fondatore della moderna geometria proiettiva. Inventore del teorema di Fubini.

 

Galilei Galileo

Scienziato italiano (1564-1642). E’ considerato uno dei fondatori del metodo speri-

mentale. Enunciò il principio d’inerzia, le leggi sulla caduta dei gravi e l’isocronismo

del pendolo. Fu tra i propugnatori della teoria eliocentrica.

 

Galvani, Luigi

E’ stato un fisiologo, fisico e anatomista italiano. Nato a Bologna il 9 settembre 1737. E’ considerato lo scopritore dell’elettricità biologica e per diverse applicazioni dell’elettricità come la cella elettrochimica, il galvanometro e la galvanizzazione. Gli è stato dedicato un cratere lunare di 80 km di diametro e un asteroide, 10184 Galvani. I suoi studi sono alla base della moderna elettrofisiologia.

 

Gemelli, Agostino

E’ stato un religioso, medico, rettore e psicologo italiano. Nato a Milano il 18 di gennaio 1878. Vivisezionò diverse specie di animali, soprattutto gatti, nell’ambito delle sue singolari ricerche sull’ipofisi.

 

Giacconi, Riccardo

E’ un astrofisico italiano naturalizzato statunitense. Nato a Genova il 6 ottobre 1931. Nel 2002 è stato insignito del Premio Nobel per la Fisica per i suoi contributi pionieristici all’astrofisica nella zona non visibile dello spettro elettromagnetico, che hanno portato alla scoperta delle prime sorgenti cosmiche in raggi X.

 

Gini, Corrado

E’ stato uno statistico, economista e sociologo italiano. Nato a Motta di Livenza il

23 maggio 1884. Gini ha studiato la diseguaglianza dei redditi, mettendo a punto diversi metodi il più noto dei quali è il coefficiente di Gini, reso popolare dalla rappresentazione grafica tramite la curva di Lorenz. Contribuisce pure alla teoria degli indici dei prezzi.

 

Golgi, Camillo

E’ stato uno scienziato e medico italiano. Nato a Córteno il 7 luglio 1843. Fu assieme a Giosuè Carducci, il primo italiano a ricevere nel 1906 il  Premio Nobel. I suoi studi sulla cellula lo portarono alla scoperta dell’Apparato o Complesso di Golgi, uno dei componenti fondamentali della cellula, cinquanta anni prima dell’invenzione del microscopio elettronico, che la confermerà in pieno.Fece anche importanti scoperte nel campo della malariologia, formulando la “Legge di Golgi”

 

Grandi, Guido

E’ stato un matematico italiano. Nato a Cremona il 1 ottobre 1671. Pubblicò il libro La quadratura del cerchio e dell’iperbole, al cui interno scoprì lo stesso paradosso matematico intuito anche da Leibniz, ossia che la somma parziale di una serie a segni alterni di numeri non converge proprio a niente.

 

Grimaldi, Francesco Maria

E’ stato un religioso, fisico e astronomo italiano. Nato a Bologna il 2 aprile 1618. A lui è attribuita la scoperta della diffrazione della luce.

 

Lagrange, Joseph-Luis (Giuseppe Ludovico Lagrangia)

E’ stato un matematico italiano. Nato a Torino il 25 gennaio 1736. Svolse il calcolo infinitesimale e la meccanica reazionale così come le conosciamo. Lui spiega il motivo per cui la faccia della Luna sia sempre rivolta verso la Terra. La sua dimostrazione di tale fatto è interessante perchè contiene, in fieri, l’ idea delle equazioni generali del moto, che egli dimostrò per primo a partire dal 1780.

 

Lilio, Luigi (Aloysius Lilius)

E’ stato un medico e astronomo italiano. Nato a Cirò (Crotone, Calabria), 1510 circa.  Fu uno degli ideatori (assieme al fratello Antonio) della riforma del calendario gregoriano. Il cratere Lilius sulla Luna prende il suo nome.

 

Lombroso, Cesare

E’ stato un antropologo, criminologo e giurista italiano. Nato a Verona il 6 novembre 1835. Fu uno dei pionieri degli studi sulla criminalità.

 

Luria, Salvatore

E’ stato un biologo italiano naturalizzato statunitense. Nato a Torino il 13 agosto 1912. I suoi pionieristici lavori sui fagi hanno contribuito alla nascita della biologia molecolare. Fu premiato nel 1969 col Premio Nobel per la medicina.

 

Maffei, Paolo

E’ stato un astrofisico italiano. Nato ad Arezzo nel 1926. fu tra i primi a dedicarsi alle ricerche di astronomia dell’infrarosso. Ha scoperto, intorno alla costellazione di Cassiopea, due nuove galassie a cui è stato dato il nome di Maffei 1 (una grande galassia la cui luce è fortemente attenuata dal passaggio attraverso spesse nubi di polveri) e Maffei 2 (fa parte del Gruppo locale, il piccolo ammasso di galassie al quale appartiene anche la nostra, e che dista dalla Terra circa quattro milioni di anni luce).

 

Majorana, Ettore

E’ stato un fisico italiano. Nato a Catania il 5 agosto 1906. Inventò la teoria del legame chimico, il calcolo della probabilità di ribaltamento dello spin (spin-flip) degli atomi di un raggio di vapore polarizzato quando questo si muove in un campo magnetico rapidamente variabile. Lavorò sulle forze nucleari oggi dette alla Majorana; anche sulle particelle di momento intrinseco arbitrario e il lavoro sulla teoria simmetrica dell’elettrone e del positrone. Famosa è anche l’equazione di Majorana.

 

Malfatti, Gianfrancesco

E’ stato un matematico italiano. Nato ad Ala (Trentino) il 26 settembre 1731. Introdusce diverse idee innovative alla teoria delle equazioni algebriche.

 

Malpighi, Marcello

E’ stato un medico, anatomista e fisiologo italiano. Nato a Crevalcore (Bologna) il 10 Marzo 1628. Ha promosso l’utilità della scienza e della microscopia per l’arte medica.

 

Marangoni, Carlo

E’ stato un fisico italiano. Nato a Pavia il 29 aprile 1840. È noto per il numero adimensionale che porta il suo nome, per i suoi contributi nello studio dei capillari, dei liquidi, delle tensioni superficiali, nella meteorologia, per aver inventato il Nefoscopio per osservare le nuvole e per l’effetto Marangoni, che descrive il trasferimento di una massa su o dentro uno strato di liquido, causato dalla differenza di tensione superficiale.

 

Matteucci, Felice

è stato un ingegnere italiano. Nato a Capannori (Lucca, Toscana) il 12 febbraio 1808. Collaborò con Eugenio Barsanti alla realizzazione del primo motore a combustione interna.

 

Melia, Fulvio

E’ un astronomo e fisico italiano-americano. Nato a Gorizia il 2 agosto 1956.Ha fatto importanti contribuzioni nel ambito della fisica dei buchi neri supermassivi.  Ha sviluppato una teoria per capire il buco nero situato al centro della galassia, conosciuto come Sagitarius “A”.

 

Meloni, Macedonio

E’ stato un fisico italiano. Nato a Parma il 11 aprile 1798. Inventò  il “termomoltiplicatore”, cioè una combinazione di pila termoelettrica e galvanometro. Dimostrò che il calore radiante ha le stesse proprietà della luce, studiandone, tra l’altro, i fenomeni di riflessione, rifrazione e polarizzazione.

 

Modigliani, Franco

E’ stato un economista italiano naturalizzato statunitense. Nato a Roma il 18 giugno 1918. formulò il cosiddetto Teorema di Modigliani-Miller della finanza aziendale. Fu anche l’ideatore dell’ipotesi del ciclo vitale, che spiega come il risparmio ed il consumo cambino nell’arco di vita di un individuo.

 

Montessori, Maria

E’ stata una pedagogista, filosofa, medico, scienziata, educatrice e volontaria italiana. Nata a Chiaravalle (Ancona) il 31 agosto 1870. Inventora della teoria educativa di fama internazionale denominata metodo montessoriano.

 

Natta, Giulio

E’ stato un chimico e accademico italiano. Nato a Porto Maurizio (Liguria) il 26 febbraio 1903. È stato insignito del premio Nobel per la chimica nel 1963, per la messa a punto di catalizzatori stereospecifici per la polimerizzazione stereochimica selettiva delle alfa-olefine, in particolare per la realizzazione del polipropilene isotattico.

 

Nobili Leopoldo

Fisico italiano (1787-1835). Costruì la prima termopila ed ideò un tipo di galvanome-

tro ad alta sensibilità.

 

Occhialini, Giuseppe

E’ stato un fisico italiano. Nato a Fossombrone (Pessaro) il 5 dicembre 1907. Fu protagonista della ricerca in fisica delle particelle con l’utilizzo di emulsioni nucleari esposte ad alta quota, un’esperienza culminata nel 1954 con l’esperimento G-Stack, contribuendo alla fondazione dell’Agenzia Spaziale Europea.

 

Pacioli, Luca

E’ stato un religioso, presbitero e matematico italiano. Nato a Sansepolcro (Toscana) nel 1445. Considerato il padre della contabiltà moderna. Nel 1494 pubblicò a Venezia una vera e propria enciclopedia matematica, dal titolo Summa de arithmetica, geometria, proportioni e proportionalità,  contenente un trattato generale di aritmetica e di algebra, elementi di aritmetica utilizzata dai mercanti. Uno dei capitoli della Summa è intitolato Tractatus de computis et scripturis; in esso viene presentato per la prima volta il concetto di partita doppia (e quindi: “Dare” e “Avere”, bilancio, inventario) che poi si diffuse per tutta Europa col nome di “metodo veneziano”, perché usato dai mercanti di Venezia. Tra il 1496 e il 1508 si occupò della stesura del “De viribus quantitatis”. La prima parte (“Delle forze naturali cioè de Aritmetica”) è certamente quella più importante per la storia della matematica, perché costituisce la prima grande collezione di giochi matematici e problemi dilettevoli.

 

Pacinotti Antonio

Fisico italiano (1841-1912). Inventore dell’anello prototipo dei generatori di corrente

elettrica e dei motori elettrici.

 

Palmieri, Luigi

E’ stato un fisico e politico italiano. (1807-1896). È stato l’inventore del sismografo elettromagnetico e, con i suoi studi, ha dato un grosso contributo alla conoscenza dei fenomeni sismici. E’ stato Direttore dell’osservatorio fisico di Napoli.

 

Pareto, Vilfredo

è stato un ingegnere, economista e sociologo italiano. Nato a Parigi il 15 luglio 1848. Inventa il concetto della curva della distribuzione dei redditi, o legge di Pareto essa è l’estrapolazione statistica operata da Pareto del fatto che, non solo il numero di percettori di reddito medio è più elevato del numero di coloro che percepiscono redditi molto sopra e molto sotto la media, ma anche del fatto che, man mano che si considerano livelli di reddito sempre più alti, il numero dei percettori diminuisce in un modo che è all’incirca uguale in tutti i paesi e in tutte le epoche. L’indice di Pareto è tuttora una misura delle ineguaglianze della distribuzione dei redditi.

 

Peano, Giuseppe

E’ stato un matematico e glottoteta italiano. Nato a Spinetta di Cuneo (Piemonte) il 27 agosto 1858. Fu l’inventore del latino sine flexione, una lingua ausiliaria internazionale derivata dalla semplificazione del latino classico. Dimostrò importanti proprietà delle equazioni differenziali ordinarie, e ideò un metodo di integrazione per successive approssimazioni.

 

Piazzi, Giuseppe

E’ stato un presbitero e astronomo italiano. Nato a Ponte in Valtellina (Lombardia) il 16 luglio 1746. Si dedicò assiduamente alla determinazione delle posizioni stellari, pubblicando, nel 1803, il catalogo Praecipuarum Stellarum

 

Porro Ignazio

Topografo italiano (1801-1873). Elaborò l’insieme dei metodi topografici noti come

celerimensura o tacheometria. Ideò numerosi strumenti quali il cannocchiale distan-

ziometrico annallatico, il cleps, il dispositivo invertitore a prisma per il raddrizzamen-

to del cannocchiale astronomico.

 

Riccioli, Giovanni Battista

E’ stato un religioso e astronomo italiano. Nato a Ferrara il 17 aprile 1598. Ha sviluppato un dispositivo di livellamento per utilizzarlo nelle misure ed ha pubblicato un lavoro sulla traversata geografica. Ha sviluppato un metodo per misurare il diametro del Sole e, con Grimaldi, ha perfezionato il pendolo come strumento per misurare il tempo. Infine, ha pubblicato le tabelle della latitudine e della longitudine per tantissime località, correggendo i dati precedenti.

 

Rota, Gian Carlo

E’ stato un matematico e filosofo italiano naturalizzato statunitense. Nato a Vigevano (Lombardia) il 27 aprile 1932. Fornì inoltre fondamenti rigorosi al calcolo umbrale, e unificò le teorie delle sequenze di Sheffer e delle sequenze polinomiali di tipo binomiale; contribuì alla crescita della teoria delle matroidi e delle geometrie combinatorie; lavorò su problemi fondamentali del calcolo delle probabilità e fornì, infine, indirizzi generali per la teoria delle superalgebre.

 

Rubbia, Carlo

E’ un fisico italiano. Nato a Gorizia il 31 marzo 1934. scopre le particelle che sono responsabili dell’interazione debole, cioè i bosoni vettoriali W+, W e Z. Riesce ad avere anche la conferma dell’unificazione della forza elettromagnetica e della interazione debole nella forza elettrodebole. Nel 1984 riceve, insieme all’olandese Simon van der Meer, il premio Nobel per la fisica per queste scoperte.

 

Salafia, Alfredo

E’ stato un imbalsamatore italiano.Nato nel 1869 circa. Inventò un metodo di conservazione della materia organica basato sull’iniezione di sostanze chimiche.

 

Schiaparelli, Giovanni

E’ stato un astronomo italiano. Nato a Savigliano (Piemonte) il 14 marzo 1835. Scopre che gli sciami meteorici potessero essere residui cometari. Scopre i canali di Marte.

 

Segrè, Emilio

E’ stato un fisico italiano. Nato a Tivoli il 1 febbraio 1905. Scoprì il tecnezio, poi, a Berkeley, l’astato, e collaborò alla produzione del plutonio. Nel 1955, servendosi del betatrone di Berkeley, riuscì a produrre l’antiprotone, in collaborazione con Owen Chamberlain. Assieme a quest’ultimo ricevette il Premio Nobel per la fisica nel 1959.

 

Sobrero, Ascanio

E’ stato un chimico e medico italiano. Nato a Casale Monferrato il 12 ottobre 1812. A lui si deve l’invenzione della nitroglicerina e le osservazioni sulle sue proprietà esplosive e vasodilatatrici.

 

Torricelli, Evangelista

E’ stato un matematico e fisico italiano. Nato a Faenza il 15 ottobre 1608. Nel 1644 inventò il barometro, costruendo quello che ora è chiamato tubo di Torricelli e individuando il “vuoto torricelliano”. Un’unità di misura della pressione è stata chiamata Torr in suo onore.

 

Turri, Pellegrino

E’ stato un inventore italiano. Inventó la carta carbone nel 1806 e poi realizzò la prima macchina per scrivere nel 1808.

 

Volterra, Vito

E’ stato un matematico e fisico italiano. Nato a Ancona il 3 maggio 1860. Fu uno dei principali fondatori dell’analisi funzionale e della connessa teoria delle equazioni integrali. Il suo nome è noto soprattutto per i suoi contributi alla biologia matematica.

 

 

http://italiapatrimonioumanita.org/inventori.htm

 

 

INSOMMA QUESTI GENI ITALIANI ANCORA UNA VOLTA DIMOSTRANO COME IL NOSTRO PAESE SIA AI VERTICI QUANDO SI PARLA DI ECCELLENZE E DI INNOVAZIONI DESTINATE A CONDIZIONARE IL FUTURO DEL MONDO. L’UNICA AMAREZZA È CHE POI IL “SISTEMA ITALIA” NON È QUASI MAI IN GRADO DI COGLIERE L’ATTIMO, PERDENDO IL TRENO CHE ALTRI PRENDONO AL VOLO.

 

 

 

 

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