La presunta aggressione “razzista” contro l’atleta Daisy Osakue trasformata in un attacco contro tutti gli italiani

  Che la notizia della presunta aggressione “razzista” contro l’atleta Daisy Osakue si sarebbe trasformata in un boomerang per chi l’aveva alimentata era evidente a chiunque non fosse obnubilato da faziosità politica e ideologica. Bastava leggere le notizie locali per rendersi conto che il razzismo qui non c’entrava nulla dato che la “banda dell’uovo” imperversava…