Non è necessario invocare complotti per riconoscere che questa indagine presenta standard molto inferiori a quelli attesi in un Paese come la Svizzera.
In qualunque ordinamento democratico, 42 vittime attivano normalmente:
- protocolli investigativi rafforzati
- sequestro immediato e totale delle prove
- intervento di autorità superiori (cantonali o federali)
- comunicazione pubblica costante e trasparente
- verifiche amministrative e politiche automatiche
Il fatto che tutto ciò non sia avvenuto, o sia avvenuto in modo tardivo, parziale o inefficace, non è più una semplice anomalia: è un fallimento sistemico che richiede spiegazioni pubbliche da parte della politica.
Le falle già evidenti
- Nessun controllo sulla sicurezza del locale da 5 anni, come ammesso pubblicamente dal sindaco
- Nessuna conseguenza politica immediata (né dimissioni né sospensioni)
- Sequestro di cellulari e computer dei coniugi Moretti solo dopo 9 giorni
- Immagini di circa 250 telecamere cancellate nonostante richieste presentate entro i 7 giorni previsti
- Arresto di Moretti motivato solo dal rischio di fuga, non dall’inquinamento delle prove
- Scarcerazione dopo due settimane con cauzione di 200 franchi, irrisoria rispetto alla gravità dei fatti
- Nessuna ispezione cantonale o federale sul Comune
- Silenzio istituzionale prolungato
Domande che restano aperte
Perché non è stato contestato l’inquinamento delle prove?
Con dispositivi elettronici rimasti disponibili per giorni, immagini cancellate e possibile alterazione della scena, la mancata contestazione appare quantomeno sorprendente.
Perché la richiesta di salvataggio delle immagini non era ritenuta “sufficientemente precisa”?
In una situazione di emergenza, una richiesta generica è normale. Spetta alle forze dell’ordine mettere in sicurezza i filmati.
Perché non è stato applicato il principio di massima conservazione delle prove?
Perché nessuna autorità superiore è intervenuta?
In Svizzera, quando un Comune omette controlli per anni ed è coinvolto indirettamente in una tragedia con decine di morti, è prassi l’intervento di: autorità cantonali, organi di vigilanza, commissioni indipendenti
Qui, ad oggi, non risulta nulla.
Quando un sistema fallisce su tutta la linea e nessuno risponde, il problema non è l’inchiesta: è la tenuta delle istituzioni.